Nazione che vai, polemiche sui 23 che trovi. L'ex pisano Dunga ha diramato la lista dei calciatori della che raggiungeranno il Sud Africa ed anche qui le sorprese non sono mancate........Julio Baptista, Felipe Melo, insomma, ormai, il redndimento stagionale non conta più nulla......I 23 convocati:
Portieri: Julio Cesar (Inter), Doni (Roma), Gomes (Tottenham)
Difensori: Maicon (Inter), Daniel Alves (Barcellona), Bastos (Lione), Gilberto (Cruzeiro), Lucio (Inter), Juan (Roma), Luisao (Benfica), Thiago Silva (Milan)
Centrocampisti: Felipe Melo (Juventus), Gilberto Silva (Panathinaikos), Josuè (Wolfsburg), Kleberson (Flamengo), Kakà (Real Madrid), Ramires (Benfica), Elano (Galatasaray), Julio Baptista (Roma)
Attaccanti: Luis Fabiano (Siviglia), Robinho (Santos), Nilmar (Villarreal), Grafite (Wolfsburg)


MILANO, 22 aprile 2010 - L'ex calciatore del Milan, Paolo Maldini è indagato a Milano con le accuse di corruzione e accesso abusivo al sistema informatico, assieme alla moglie, Adriana Fossa, nell'inchiesta della procura del capoluogo lombardo a carico di 43 persone in relazione a pratiche illecite per ottenere trattamenti fiscali più favorevoli. Maldini avrebbe corrotto il funzionario dell'Agenzia delle entrate e commercialista Luciano Bressi con somme di denaro per garantirsi "l'esenzione di controlli fiscali da parte dell'ufficio di Milano 1" dell'Agenzia delle entrate. Lo si legge nell'avviso di chiusura delle indagini. Secondo il capo di imputazione, i coniugi Maldini avrebbero offerto a Bressi, titolare di uno studio professionale di cui erano clienti, non solo "l'onorario per lo studio (circa 40 mila euro annui)" ma anche la "procura speciale" della loro società, la Velvet Sas, da cui scaturivano ingenti corrispettivi "in neròo" (somma non inferiore a 185 mila euro). Bressi, sempre secondo il capo di imputazione, agiva "in violazione dei principi di imparzialità e trasparenza e con l'assenso e la consapevolezza di entrambi i coniugi Maldini", si interessava "e curava personalmente tutte le più svariate pratiche fiscali inerenti" la Velvet "ed i loro interessi personali, garantiva loro l'esenzione di controlli fiscali". I fatti contestati ai coniugi Maldini arrivano fino al 23 giugno 2009.

L'Egitto fa tris in Coppa d'Africa. I 'Faraoni', già vincitori delle ultime due edizioni, trionfano anche in questo 2010, superando per 1-0 il Ghana nella finalissima, disputata a Luanda (in Angola). Il gol del successo egiziano è stato siglato da Mohamed Nagy Gedo a cinque minuti dal triplice fischio finale, con un tiro su cui nulla ha potuto il portiere ghanese. E' il settimo titolo della storia per l'Egitto, un record per la confederazione africana. Eppure la partita era iniziata bene per la formazione di Rajevac, che aveva messo in difficoltà i campioni in carica soprattutto con Asamoah e Bedu. Dopo i primi venti minuti, i 'Faraoni' salgono di tono, anche se non creano grandi pericoli fino alla fine del primo tempo. Il tecnico egiziano Shehata prova ad inserire Gedo al posto di un Meteb non in grande giornata e si rivelerà la mossa decisiva. Dopo un tiro di poco alto di Asamoah, l'Egitto trova il gol della vittoria: splendida combinazione Gedo-Zidan-Gedo, quest'ultimo entra in area e fa partire uno splendido tiro a girare che non lascia scampo a Kingson. Al triplice fischio si scatena la gioia, l'Egitto è ancora campione
